Estratto CO2 di Vasaka | Adhatoda vasica
Estratto CO2 di Vasaka | Adhatoda vasica
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Estratto CO2 di Vasaka 25:1
| Nome Comune | Bansa, Noce di Malabar, Vasa, Adusa, Adhatoda Vasica, Vasaka, adhatoda |
| Nome Botanico | Adhatoda vasica |
| Nome INCI | Estratto di Foglia di Adhatoda vasica |
| Numero CAS | 90063-77-7 |
| Prodotto | Estratto CO2 di Vasaka 25:1 |
| Parte Utilizzata | Foglia |
| Metodo di Estrazione | CO2 supercritica (SCO2) |
| Forma Disponibile | Pasta/Viscosa |
| Solubile in Olio/Grassi | Sì |
| Solubilità in Acqua | No |
| Solubile in Alcol (Etanolo) | Parziale |
| Contenuti Attivi (Fitocomplessi) | vasicina (l’alcaloide principale), vasicinone, vasinol, flavonoidi, saponine, tannini, alcaloidi chinazolinici e oli CO2. |
| Paese di Origine | India |
| Vegetariano | Sì |
| Conservazione | Conservare in luogo fresco e asciutto |
Informazioni sull’Estratto CO2 di Bansa
L’estrazione con CO₂ utilizza anidride carbonica pressurizzata a basse temperature per estrarre i composti attivi da Adhatoda vasica (Bansa) senza solventi chimici. I principali vantaggi sono l’assenza di residui di solventi, una migliore conservazione dei composti termolabili, alta purezza e un profilo fedele alla pianta, rendendolo ideale per applicazioni alimentari, nutraceutiche e cosmetiche di alta qualità e a etichetta pulita.
Domande Frequenti
1. Cosa rende superiore l’Estratto CO2 di Bansa rispetto a quello estratto con solventi?
L’Estratto CO2 di Bansa (Adhatoda vasica) è ottenuto usando anidride carbonica supercritica, il che significa che non rimangono residui di solventi nel prodotto finale. A differenza delle estrazioni con esano o etanolo, l’estrazione con CO2 preserva il delicato profilo bioattivo di Bansa nella sua forma più autentica — risultando in un estratto più pulito, puro e realmente rappresentativo del materiale vegetale originale.
2. Come fa l’Estratto CO2 di Bansa a mantenere il suo aroma e sapore originali?
La CO2 supercritica opera a basse temperature e pressione controllata, prevenendo la degradazione termica dei composti volatili e termolabili presenti in Bansa. Ciò significa che l’estratto conserva l’aroma, il sapore e il profilo cromatico fedeli alla natura della pianta originale — cosa che la distillazione convenzionale o l’estrazione con solventi spesso non riescono a garantire.
3. Perché una dose minore di Estratto CO2 di Bansa è più efficace?
L’estrazione con CO2 produce una forma altamente concentrata di Bansa, inclusi i suoi principali costituenti attivi (vasicina (l’alcaloide principale), vasicinone, vasinol, flavonoidi, saponine, tannini, alcaloidi chinazolinici e oli CO2), perché estrae selettivamente i composti più desiderabili con eccezionale efficienza. Questo significa che serve una quantità significativamente inferiore rispetto agli estratti convenzionali per ottenere gli stessi o migliori risultati, rendendolo conveniente nonostante la sua posizione premium.
4. In quali modi può essere utilizzato l’Estratto CO2 di Bansa?
L’Estratto CO2 di Bansa è versatile e trova applicazione in diversi settori. Nel campo cosmetico e della cura personale, è usato in sieri, creme e formulazioni per i suoi potenti bioattivi. Nell’industria alimentare e nutraceutica, serve come aromatizzante naturale e ingrediente funzionale. Viene inoltre impiegato in aromaterapia, preparazioni farmaceutiche e come ingrediente premium in formulazioni ayurvediche ed erboristiche.
5. Cosa rende l’Estratto CO2 di Bansa un ingrediente di qualità premium?
La natura premium dell’Estratto CO2 di Bansa deriva dalla tecnologia avanzata di estrazione supercritica, dall’assenza di solventi chimici e dalla purezza e potenza senza pari che ne risultano. È privo di solventi, ricco di fitocomplessi naturali e offre un rapporto di concentrazione che garantisce prestazioni superiori in ogni applicazione — dalle formulazioni per la cura della pelle ai composti aromatici e ai prodotti per il benessere.
